Emergenza sanitaria COVID-19. Novità del Decreto Legge n. 73/2021 Emergenza sanitaria COVID-19. Novità del Decreto Legge n. 73/2021

Emergenza sanitaria COVID-19

 

Novità introdotte dal “Decreto Sostegni-bis” (D.L. n. 73/2021) pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 123 del 25 maggio 2021, recante “Misure urgenti connesse all'emergenza da COVID-19, per le imprese, il lavoro, i giovani, la salute e i servizi territoriali”, 

  • sospensione dei termini di versamento di tutte le entrate tributarie e non tributarie derivanti da cartelle di pagamento, avvisi di accertamento e di addebito, in scadenza nel periodo compreso tra l’8 marzo 2020 e il 30 giugno 2021. I pagamenti sospesi dovranno essere effettuati entro il 31 luglio  2021 (mese successivo al periodo di sospensione). Il pagamento sarà considerato tempestivo anche se effettuato entro il 2 agosto in quanto la scadenza fissata dal D.L. n. 73/2021 coincide con il sabato);
  • fino al 30 giugno 2021, sospensione delle attività di notifica di nuove cartelle e di altri atti della riscossione;
  • sono sospese fino al 30 giugno 2021, le verifiche di inadempienza ex art. 48-bis del D.P.R. n. 602/1973, da parte della P.A. prima di disporre pagamenti - a qualunque titolo - di importo superiore a € 5000,00. Le verifiche nel frattempo già effettuate restano prive di qualunque effetto se, alla data di entrata in vigore del Decreto Sostegni-bis” (26/05/2021), l’AdR non ha ancora attivato la procedura esecutiva ai sensi dell’art. 72-bis del citato D.P.R. n. 602.   

  

IMPORTANTE

Per i contribuenti che sono in regola con il pagamento delle rate scadute nell’anno 2019 della “Rottamazione-ter” e/o del “Saldo e stralcio” è fissato:

  • al 31 luglio 2021 il termine “ultimo” per pagare tutte le rate in scadenza nel 2020 non ancora saldate;
  • al 30 novembre 2021 il termine “ultimo” per pagare tutte le rate in scadenza nel 2021.

Per i termini del 31 luglio 2021 e del 30 novembre 2021 sono previsti cinque giorni di tolleranza di cui all'articolo 3, comma 14-bis, del D.L. n. 119 del 2018.


 

  

Restano invariate e vigenti le seguenti disposizioni introdotte dal D.L. n. 157/2020 c.d. "Ristori-quater" che ha disposto quanto segue:   

  • per le rateazioni già in essere alla data dell’8 marzo 2020 e per le istanze che saranno presentate fino al 31 dicembre 2021, la decadenza del debitore dalle rateazioni accordate si determina nel caso di mancato pagamento di dieci rate, anche non consecutive (invece delle cinque rate previste);
  • i soggetti decaduti dalla “Rottamazione-ter” e/o dal “Saldo e Stralcio” per mancato, insufficiente o tardivo versamento delle somme in scadenza nel 2019 possono presentare istanza di rateazione (ai sensi dell’art. 19 del D.P.R. n. 602/1973) entro il 31 dicembre 2021, senza dover saldare le rate scadute alla data di relativa presentazione;
  • anche per i contribuenti decaduti dai benefici della “prima Rottamazione” (D.L. n. 193/2016) e/o dalla “Rottamazione-bis” (D.L. n. 148/2017), è stata prevista la concessione della dilazione (art. 19, comma 3 lett. c) del D.P.R. n. 602/1973), presentando la richiesta entro il 31 dicembre 2021, senza necessità di saldare le rate scadute alla data di relativa presentazione;
  • a seguito di richiesta di rateazione presentata entro il 31 dicembre 2021 inerente cartelle interessate da procedure esecutive, l’AdR concede la rateazione - a condizione che NON si sia ancora tenuto l'incanto con esito positivo o NON sia stata presentata istanza di assegnazione, ovvero il terzo NON abbia reso dichiarazione positiva o NON sia stato già emesso provvedimento di assegnazione dei crediti pignorati - e con il pagamento della prima rata estingue le procedure esecutive in corso;
  • per le istanze presentate a partire dal 30 novembre 2020 e fino al 31 dicembre 2021, vi è l’innalzamento della soglia da 60 mila a 100 mila euro per ottenere la rateazione senza dover documentare la temporanea situazione di difficoltà economica.

 

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Misure adottate da Riscossione Sicilia S.p.A.

Al fine di tutelare al meglio la salute dei cittadini e del personale addetto, gli sportelli delle Sedi provinciali di Riscossione Sicilia S.p.A. sono aperti al pubblico solo su appuntamento, e con orario ridotto dalle 8,15 alle 13,15.

Dal 29 giugno è ripristinato il servizio di cassa solo per pagamenti tramite bancomat, postamat e carta di credito.

Gli appuntamenti potranno essere prenotati tramite:

  • mail, alla casella di posta elettronica info(nome provincia)@riscossionesicilia.it;
  • richiesta telefonica al numero unico 091/6201201 a pagamento, secondo il proprio piano tariffario, attivo 24 ore su 24, con operatore dalle 8,20 alle 13,00.

Gli sportelli "Polifunzionali" e di "Informazione al cittadino" rimarranno temporaneamente chiusi.

Inoltre, il personale di Riscossione Sicilia continuerà ad operare in modalità ridotta mediante attività di back office, limitata alla sola gestione dei servizi essenziali.

Durante tutto il periodo di “emergenza straordinaria”, le eventuali richieste di assistenza, urgenti e indifferibili (es. riferite a procedure attivate ante periodo di sospensione), oltre che inviate a mezzo posta/email/pec secondo le ordinarie modalità, potranno essere inoltrate/segnalate in copia (cc) ai nuovi indirizzi email di emergenza pubblicati alla voce Contatti.

Anche il servizio di contact center – che si invita ad utilizzare, preferibilmente per richieste di assistenza urgenti e indifferibili – rimarrà attivo, al numero telefonico 091/6201201, a pagamento secondo il proprio piano tariffario, attivo 24 ore su 24, con operatore, dal lunedì al venerdì dalle ore 8,20 alle ore 13,00.