Definizione Agevolata 2018

(D.L. n. 119/2018 convertito con modificazioni dalla L. n. 136/2018)

Domande frequenti

 

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  1. Quali sono i debiti che rientrano nella Definizione agevolata 2018?

Il Decreto Legge n. 119/2018, convertito con modificazioni dalla Legge n. 136/2018, stabilisce che i benefici previsti dalla Definizione agevolata 2018, la cosiddetta “rottamazione-ter”, vengano applicati alle somme riferite ai carichi affidati all’Agente della riscossione nel periodo dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2017. Chi aderisce dovrà pagare l’importo residuo del debito, ma senza corrispondere le sanzioni e gli interessi di mora. Per le multe stradali, invece, non si dovranno pagare gli interessi di mora e le maggiorazioni previste dalla legge.

  1. Quali sono i debiti che NON rientrano nella Definizione agevolata 2018?

Non rientrano nei benefici della rottamazione-ter le somme riferite a carichi:

  • affidati all’Agente della riscossione dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2017, ma non definibili ai sensi di quanto previsto dall’art. 3, comma 16, del DL n. 119/2018;
  • affidati all’Agente della riscossione prima del 1° gennaio 2000 e dopo il 31 dicembre 2017.
  1. Come faccio a capire quali cartelle e avvisi rientrano nella nuova Definizione agevolata?

Gli utenti registrati e in possesso del codice PIN accedendo all’area riservata del sito www.riscossionesicilia.it, cliccando su "Definizione Agevolata D.L. n. 119/2018" possono visualizzare le cartelle/avvisi, in possesso dei requisiti per essere oggetto di rottamazione.

  1. Per aderire alla Definizione agevolata 2018 devo fare una richiesta?

Sì, il Decreto Legge n. 119/2018 stabilisce che per aderire alla Definizione agevolata 2018 è necessario inviare la dichiarazione di adesione a Riscossione Sicilia entro il 30 aprile 2019.

  1. Come posso presentare la dichiarazione di adesione?

La dichiarazione di adesione alla definizione agevolata può essere presentata, entro il 30 APRILE 2019 :

  • allo sportello della Sede dell'Agente della riscossione territorialmente competente

la dichiarazione di adesione in formato cartaceo è consegnata a mano presso lo Sportello che provvederà all’immediato rilascio del numero di protocollo;  

  • via PEC

i file contenenti la dichiarazione di adesione e la copia del documento in corso di validità devono essere allegati alla PEC in formato PDF;

  • direttamente sul portale www.riscossionesicilia.it per gli utenti registrati e in possesso del   codice PIN

accedendo all’area riservata, cliccando su "Definizione Agevolata D.L. n. 119/2018" possono visualizzare le/i cartelle/avvisi, scegliere da un elenco i carichi che desiderano definire e accedere al modulo di dichiarazione di adesione alla definizione agevolata personalizzato, in parte già compilato, da completare soltanto con l’indicazione di alcuni dati. La domanda di adesione completa, infine, può essere inviata online cliccando sul tasto: "Protocolla e stampa" direttamente dal sito. Subito dopo l'inoltro, l'utente può visualizzare l'anteprima di stampa con l'indicazione del numero di protocollo che identifica la propria domanda di adesione. Si segnala altresì che non è assolutamente necessario un successivo inoltro tramite PEC.

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       6. Ho commesso un errore nella compilazione della dichiarazione di adesione. Come posso rimediare? 

Entro il 30 aprile 2019 è possibile apportare modifiche a quanto già presentato. A tale scopo esistono solo due modalità:

       7. Devo pagare in un’unica soluzione oppure posso rateizzare?

Il termine per pagare la prima o unica rata è fissato dal legislatore al 31 luglio 2019.

È possibile pagare in un’unica soluzione o fino a un massimo di 18 rate consecutive (5 anni), di cui le prime due con scadenza al 31 luglio e 30 novembre 2019. Le restanti 16 rate, ripartite nei successivi 4 anni, andranno saldate il 28 febbraio, 31 maggio, 31 luglio e 30 novembre di ciascun anno fino al 2023. La prima e la seconda rata sono pari al 10% delle somme complessivamente dovute con la Definizione agevolata, le restanti rate invece sono di pari importo.

Per i contribuenti che hanno precedentemente aderito alla “rottamazione-bis” prevista dal D.L. n. 148/2017, sono 10 le rate ottenibili con la Definizione agevolata 2018 (“rottamazione-ter”).

Se il contribuente sceglie di pagare a rate, sulle rate successive alla prima verrà calcolato, a partire dal 1° agosto 2019, un tasso di interesse definito nella misura del 2% annuo. I pagamenti dovranno avvenire secondo le date di scadenza riportate sulla “Comunicazione delle somme dovute” che Riscossione Sicilia invierà entro il 30 giugno 2019 unitamente ai bollettini di pagamento.

      8. Ho aderito alla Definizione agevolata 2000/17 (cosiddetta “rottamazione-bis”) prevista dal D.L. n. 148/2017, ma NON ho pagato le rate entro il 7 dicembre 2018. Posso accedere alla “rottamazione-ter” per gli stessi carichi?

Si, il Decreto Semplificazioni (D.L. n. 135/2018, convertito con modificazioni dalla L. n.12/2019) ha esteso l’accesso alla Definizione agevolata 2018 (cosiddetta “rottamazione ter”) anche ai contribuenti che avevano aderito alla “rottamazione-bis” (prevista dal D.L. n. 148/2017) e non sono in regola con il pagamento delle rate.

Chi intende aderire deve presentare la dichiarazione di adesione a Riscossione Sicilia entro il 30 aprile 2019 secondo le modalità descritte nel punto 5.

Il pagamento potrà essere effettuato in un’unica soluzione entro il 31 luglio 2019 oppure in 10 rate consecutive di pari importo (3 anni). Le rate sono così suddivise:

  • le prime due il 31 luglio e il 30 novembre 2019;
  • le restanti otto, il 28 febbraio, il 31 maggio, 31 luglio e 30 novembre degli anni 2020 e 2021.

     9. Ho aderito alla Definizione agevolata 2000/17 (cosiddetta “rottamazione-bis”) prevista dal D.L. n. 148/2017 e sono in regola con le rate. Posso accedere alla “rottamazione-ter” per gli stessi carichi?

Chi ha già aderito alla “rottamazione-bis” e ha regolarizzato la sua situazione, pagando l’importo delle rate di luglio, settembre e ottobre 2018 entro il 7 dicembre scorso, non dovrà presentare per gli stessi carichi alcuna dichiarazione di adesione in quanto sarà automaticamente ammesso per legge ai benefici della “rottamazione-ter”.

Riscossione Sicilia, senza alcun ulteriore adempimento a carico del debitore, invierà al contribuente entro il 30 giugno 2019 una “Comunicazione” con il nuovo piano per pagare l’importo residuo della “rottamazione-bis”, ripartito in 10 rate di pari importo (5 anni). Le nuove rate scadono il 31 luglio e il 30 novembre di ciascun anno, a partire dal 2019.

     10. Dopo che ho presentato la dichiarazione di adesione, cosa succede?

Il  Decreto Legge n. 119/2018 stabilisce che Riscossione Sicilia dovrà inviare  una “Comunicazione” di accoglimento o di diniego entro il 30 giugno 2019. In caso di risposta positiva, l’Agente della riscossione comunicherà l’ammontare del debito ammesso alla Definizione agevolata 2018 inviando i relativi bollettini di pagamento.

     11. Dove posso pagare le rate della Definizione agevolata 2018?

Per pagare sono disponibili i seguenti canali:

  • Autorizzando l’addebito sul proprio IBAN
  • portale www.riscossionesicilia.it, servizio epay@web tramite RAV;
  • sportelli bancari tramite RAV;
  • uffici postali tramite RAV;
  • home banking tramite RAV;
  • tabaccai convenzionati tramite RAV
  • sportelli di Riscossione Sicilia

    12. Cosa succede se non pago una rata o pago in ritardo?

Chi non paga le rate, ma anche chi paga in misura ridotta, perde i benefici previsti della Definizione agevolata 2018. Gli eventuali versamenti effettuati saranno, comunque, acquisiti a titolo di acconto dell’importo complessivamente dovuto.

Sul pagamento in ritardo il Decreto Legge n. 119/2018, convertito con modificazioni dalla Legge 136/2018, introduce un’importante novità a favore del contribuente. Infatti si prevede un massimo di 5 giorni di ritardo nel pagamento rispetto alla scadenza della rata, senza incorrere in sanzioni o perdere il beneficio della Definizione agevolata.

    13. Se ho un contenzioso con Riscossione Sicilia, posso comunque richiedere la Definizione agevolata?

Sì, il Decreto Legge n. 119/2018 lo consente; tuttavia, per aderire è necessario dichiarare espressamente di rinunciare a eventuali contenziosi relativi alle cartelle interessate dalla definizione agevolata.

    14. Chi ha aderito alla prima rottamazione e non ha pagato le rate, può ripresentare la domanda per la rottamazione-ter per le stesse somme? Se invece ha pagato in parte, può aderire alla rottamazione-ter per le somme rimanenti?

Possono aderire alla nuova Definizione agevolata 2018 anche coloro che avevano aderito alla “prima rottamazione” (Definizione agevolata prevista dal D.L. n. 193/2016) e sono decaduti per non aver versato tempestivamente ed integralmente le rate del piano di definizione. Per aderire alla “rottamazione-ter” è necessario presentare la dichiarazione di adesione entro il 30 aprile 2019, per tutti o solo alcuni dei debiti compresi nella “prima rottamazione”.

     15. Prima di aderire alla rottamazione-ter avevo una rateizzazione in corso. In quali casi potrei riprendere il pagamento rateale interrotto?

È possibile proseguire con la precedente rateizzazione in caso di mancato accoglimento da parte di Riscossione Sicilia della dichiarazione di adesione alla Definizione agevolata 2018 (cosiddetta “rottamazione-ter”) presentata dal contribuente. Il pagamento della rateizzazione interrotta si può riprendere, inoltre, anche nel caso in cui il contribuente presenti formalmente, entro il 30 aprile 2019, la rinuncia alla dichiarazione di adesione alla nuova Definizione agevolata. Condizione indispensabile per proseguire con la precedente rateizzazione è la non decadenza. Il contribuente cioè, deve essere in regola con i pagamenti delle rate fino alla data di presentazione della dichiarazione di adesione alla “rottamazione-ter”. In presenza di rateizzazioni già decadute, prima di ottenere una nuova rateizzazione il contribuente dovrà saldare integralmente le rate scadute.

     16. Ho subito un pignoramento presso terzi e sto ancora pagando. Posso presentare la dichiarazione  di adesione alla definizione agevolata ( “rottamazione ter”)?

Anche in presenza di una procedura esecutiva  già avviata, è possibile presentare la dichiarazione di adesione alla definizione agevolata ( “rottamazione ter”) e fruire dei benefici da essa previsti. In particolare,  la presentazione della dichiarazione di adesione alla definizione agevolata blocca sempre e comunque i pignoramenti presso terzi già notificati e non ancora conclusi.

Riscossione Sicilia, dopo aver ricevuto la notifica della domanda di adesione da parte del debitore pignorato,  dovrà rinunciare al pignoramento; nell’ipotesi di decadenza dalla definizione agevolata, l’azione esecutiva, che ha per obiettivo il recupero delle somme dovute al fisco,  sarà riavviata, dopo la notifica al debitore di un nuovo atto di pignoramento.

       17. Ho ricevuto un preavviso di fermo amministrativo. Posso presentare la dichiarazione di adesione alla definizione agevolata ( “rottamazione ter”)?

Anche in presenza di un fermo amministrativo già registrato è possibile presentare la dichiarazione di adesione alla definizione agevolata ( “rottamazione ter”) e fruire dei benefici da essa previsti.

Se i debiti elencati nel preavviso di fermo amministrativo sono rottamabili, la presentazione della dichiarazione di adesione alla definizione agevolata (“rottamazione ter”), dopo il  pagamento della prima rata, comporta la sospensione del fermo amministrativo. Il veicolo potrà circolare anche se il fermo è stato iscritto al PRA. La cancellazione del fermo, invece, potrà avvenire solo dopo il pagamento a saldo di tutti i debiti elencati nel preavviso di fermo.

I debiti elencati nel preavviso di fermo amministrativo potrebbero essere, in parte, non rottamabili e quindi sarebbero esclusi dai benefici previsti dalla norma.  In questo caso,  la cancellazione del fermo potrà avvenire dopo aver saldato i debiti rottamabili e anche gli eventuali  restanti debiti non rottamabili elencati nel preavviso di fermo.

 

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